9 maggio 2012

[cosechesuccedono #3] la stagione delle piogge

scritto da ilmagodiossh

È successo che è successo. Non potevi immaginarlo, non potevi aspettartelo. Perché le cose migliori son quelle che proprio non ti aspetti e che non ti saresti mai aspettato.
“Noi cerchiamo dappertutto l’assoluto e troviamo sempre soltanto cose.” diceva Novalis.
E quanta cazzo di ragione c’avevi tu, Novalis. Che è vero. Che non si può proprio fare a meno di cercare. Se smettessimo di farlo probabilmente succederebbe un casino. Un casino più grosso e più grave di quello che c’è già, di quello che abbiamo già intorno, adesso.
Ecco quando ti capita qualcosa di bello che non ti aspettavi non è che non stavi cercando. Perché se si è sani e abbastanza intelligenti per ammetterlo in realtà noi si cerca in continuazione, non si smette mai di farlo, si cerca ciò che più ci avvicina a quella che i cinici chiamano “soddisfazione” e altri, i più romantici, invece chiamano “felicità”. [che non sta a me dirvi chi dei due sia "il realista"]
Ecco quando ti capita qualcosa di bello che non ti aspettavi non è che avevi smesso di cercare.
Avevi smesso solo di pensarci.
Succede sempre così. Quando smetti di pensarci ecco che improvvisamente arriva. Sei nel tuo bel cazzo di deserto piatto, polveroso e bruciato dal sole. Sei lì, come sempre, che cammini. E improvvisamente, dal nulla, comincia a piovere. A piovere a dirotto. E poi tuoni, fulmini e saette.
E altrettanto in fretta te ne accorgi. La riconosci. E lo dici. Prima piano e poi vorresti gridarlo.
E lo gridi.
“Eccola. Eccola finalmente! È lei. È arrivata.

La stagione delle piogge.”


cose da ascoltare: Birdy – Skinny Love

13 aprile 2012

[ilmagopropone #5] la playlist, “come promesso”

scritto da ilmagodiossh

Chi ha collaborato già lo sa. Questa cosa è nata così quasi per caso, ieri sera, quando un po’ su Twitter e un po’ su Tumblr ho chiesto a voi di mandarmi canzoni che ascoltate quando siete innamorati. Vi avevo anche detto che lo facevo per invitarci un po’ a pensarci tali. Che, non lo so, male sicuramente non ci avrebbe fatto.
Ecco. Che è stato un lavoraccio. Un lavoro certosino raccoglierle tutte. E pure i vostri nomi. [che siete tanti] Ma ne è valsa la pena.
E ci ho pensato. Ci ho pensato a lungo. Che quando alle cose vuoi dargli un nome significa che allora son cose importanti per te.
Ci ho pensato, ho detto.
E direi che “Come promesso” come nome per questa playlist va benissimo.

[a fianco il nickname di chi ha proposto la canzone] [poi quando ho tempo e se mi dite che posso, metto pure il link al vostro Twitter o Tumblr, però dovete dirmelo voi che a volte c'è anche a chi può non fare piacere la cosa]

[l'ordine con cui sono disposti i brani è rigorosamente secondo quello di apparizione ieri sera, e vi dirò che non stona affatto]

Ne approfitto per ringraziare di nuovo chiunque abbia partecipato. E se la cosa vi piace chissà che non se ne faccia un’altra più avanti. Magari con un altro tema. Anche se questo era uno che si vede che ci premeva particolarmente.

La Playlist

da twitter

1. Sade – By Your Side (nientespeciale)
2. You Me At Six – Liquid Confidance (xxitsLiz)
3. Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria (vvvvvvalee)
4. Coldplay – Gravity (amaro_sognare)
5. Stadio – Sorprendimi (caramelNats_)
6. Secondhand Serenade – Your call.. (red_manuelle)
7. Mozart’s Greensleeves (_Brigantia_)
8. Duran Duran – Come Undone (Archi_T_Tetta)
9. Sugarfree – Cleptomania (GiorgiaDoimo)
10. Al Green – Let’s stay Together (live) (CryScRyx)
11. Frank Sinatra – My Way (michyava)
12. Ray LaMontagne – Can I stay (Giu_uLiaa)
13. A Perfect Circle – 3 Libras (nextjano)
14. Queen – You & I (Lilylauu)
15. Snow Patrol – Chasing Cars (2007 version) (CarlaBennet)
16. Dinah Washington – This Bitter Earth (MrsFurstemberg)
17. Ligabue – L’amore conta (unoscemo)
18. Sia – Breathe Me (TheInexistent)
19. Paul Welles – You Do Something To Me (Moireth)
20. Vinicio Capossela – Scivola vai via (uacitelli72)
21. Bon Jovi – Save the World (Elena_Mattioli)
22. The Perishers – Come Out of The Shadows (Unficodindia)
23. Hilimoni – Venezia (Alberto_Tonno)
24. Gianna Nannini – Meravigliosa Creatura (Alberto_Tonno)
25. Shanice & Jon Secada – If I Never Know (Chiara_Gargiu)
26. Paolo Nutini – Candy (_Ninfi)
27. John Butler Trio – Seeing Angels (pesci_rossi)
28. Gomez – Tijuana Lady (Tu__li)
29. Amy Winehouse – Love is a losing game (mirkog73)
30. The James Taylor Quartet – Stepping Into My Life (ra0878)
31. Gold Panda – You (Tu__li)
32. Ingrid Michaelson – You & I (ilmagodiossh)
33. Radiohead – True Love Waits (Mr_Ciccio)
34. Carmen Consoli – Quello che sento (dopamina82)
35. Noah & the Whale – 5 years Time (emme_c)
36. Carmen McRae – All in Love is Fair (uacitelli72)
37. Blue Foundation – Watch You Sleeping (Tu__li)
38. Marlene Kuntz – Musa (maryselle_m)
39. Adriano Celentano – L’emozione non ha voce (maryselle_m)
40. Pearl Jam – Indifference (CloudioLoss)
41. Etta James – At Last (saraturchina)
42. The Cranberries – Dreams (saraturchina)
43. Nick Cave – Into my arms (FannyKeats)
44. Franco Battiato – E ti vengo a cercare (Sehnsucht_J)
45. Air – All I Need (robrighi)
46. Bright Eyes – At The Bottom of Everything (_enoch)
47. Billy Corgan – To Sheila (_Brigantia_)
48. The Beatles – Across The Universe (valecomo)
49. Manà – Vivir sin aire (valecomo)
50. Madrugada – Quiet Emotional (74Paoletta)
51. Sigur Rós – All Alright (MAYLLA)
52. Sakamoto – Forbidden Colours (MAYLLA)
53. Vienna Teng – Gravity (nextjano)
54. Björk – It’s oh, So quiet (Valesinger)
55. Edith Piaf – Mon manège à moi (Valesinger)
56. Lucio Battisti – E penso a te (rainbowfreckles)
57. Goo Goo Dolls – Iris (mirkog73)

da tumblr

56. Brook Fraser – Who are we fooling (photodreaming)
57. Edwood – Love Song (yourfirstchapter)
58. Tre allegri ragazzi morti – Il mondo prima (yourfirstchapter)
59. Dave Matthews Band – Crash in to me (acosaservonoibacisenonsidanno)
60. Max Pezzali – Il mondo insieme a te (lultimastregaditriora)
61. Roxanne – Il tango (noterosse)
62. Bahamas – Already Yours (neverlearnttoshare)
63. Baroque – For You (theproofreader)
64. America – You can do magic (dorisblue)
65. Led Zeppelin – The rain song (dorisblue)
66. Angus & Julia Stone – For You (blablawach)

E niente buon ascolto. E un parere o un commento sono molto, molto graditi.
Oh se poi ne avete delle altre di canzoni da proporre potete sempre scriverle nei commenti. Io poi magari quando ho tempo le aggiungo qui di seguito.

adieu


P.s. E questa potrebbe essere un’ottima copertina. Che ne dite? La fonte pare sia questa.

11 aprile 2012

[cosechesuccedono #2] se non ho più scritto è colpa sua.

scritto da ilmagodiossh

Un mese intero. Forse di più. Un mese e mezzo che ci stai pensando cazzo. E non ne puoi più.
Una donna? Un esame imminente? Una decisione di vitale importanza?
No. Una canzone del 2001.
Hai ben chiaro come faccia, tanto che la puoi cantare tutta, dall’inizio alla fine. Piccolo particolare: un annebbiamento pressoché totale sul testo. Ricordi soltanto il motivo. Allora chiedi a qualche amico molto ben informato sul mondo della musica. Niente da fare. Fermi a caso hipster e ragazzi un po’ indie per la strada e gliela canti. Ma nulla di fatto, sono dannatamente tutti troppo giovani.
“Gli Interpol?” ti chiedono.
No, gli Interpol non c’entrano. E nemmeno gli Editors.
Cazzo.
Allora provi su http://www.midomi.com/. È stato un amico ad avertene parlato. Tu fischi o canticchi la canzone a bocca chiusa e il server la cerca nel suo archivio. “Figo”, ti dici, ma lo sai benissimo che non ci stai realmente credendo. Poi appena hai un attimo di tempo libero ti fiondi sul sito e quando, dopo averla cantata per venti secondi, ti esce fuori l’ultimo singolo di Rihanna capisci che non c’è proprio più un cazzo da fare. Che tutto è perduto.
Non ci sono Shazam e SoundHound che tengano. La canzone è troppo vecchia e troppo poco famosa. Ma come cazzo si chiamavano loro? E l’album? Era un nome corto, cortissimo, ma pieno di significato. E continui a canticchiarla mentre fai il bucato, stendi i calzini, lavi i piatti, pulisci casa, mentre ascolti altre canzoni, mentre leggi, mentre cammini per la strada. Ascoltare musica ormai è diventato come fare l’amore e pensare a qualcun’altra.
Passi le notti su Wikipedia cercando tra le innumerevoli liste di gruppi, le influenze musicali, e le annate migliori, come il vino. Dal New Wave ti ritrovi al Post-punk Revival. Come passare dal Sangiovese al Chianti in pochissimi attimi, senza sapere bene di cosa si stia parlando. Finisci pure su http://www.debaser.it, dopo anni che non ci mettevi più piede. Almeno l’anno te lo ricordi. “2001″ scrivi nel motore di ricerca. E te li passi tutti, uno per uno. Ogni singolo fottuto album uscito in quell’anno. Riesumando anche cadaveri che non avresti voluto riesumare. Sciami interi di ricordi come se piovessero.
Ma niente da fare. Ricordi tutta la tua vita molto dettagliatamente, tranne il nome di quella canzone.

Così per la tua sopravvivenza un bel giorno decidi di farlo. Decidi di smetterla. Di metterti il cuore in pace. Riprendi a fare le tue cose. Normalmente. Fai finta di nulla. E provi a dimenticarla.

[mi rendo conto che queste ultime due righe avrebbero potuto esser scritte per una donna. ma non è così, vi giuro che non è così. vi giuro.]

Quindi, davvero, ci sei riuscito.
Da qualche giorno non hai più il chiodo fisso. La vita ha ripreso il suo decorso più naturale, come fosse una malattia. A scorrere come niente fosse. Come sangue pulito.
Poi una bella mattina, a distanza di una settimana da quando hai deciso di smettere completamente di pensarci, mentre stai inzuppando in una sola volta due macine della Mulino Bianco, e dopo esserti soffermato coi biscotti, forse soprappensiero, troppo a lungo sotto la superficie del caffellatte, mentre lentamente, molto lentamente stai sollevando le due macine per portarle alla bocca, queste stronze, entrambe forse ormai eccessivamente zuppe, ti si spezzano di netto tra le dita.
Una metà ti resta in mano.
L’altra invece sta precipitando rovinosamente da una altezza di trenta centimetri fin dentro la tazza.
Al rallentatore.

Ed è in quel preciso momento. Nei lunghissimi attimi che precedono il disastro che in un millesimo di secondo tu ti rispondi alla domanda, a quella domanda che da una settimana ormai avevi dimenticato. È in quel preciso momento che l’illuminazione arriva.
Come se tutto fosse stato congelato per ore.
Per giorni.
Interi.
Che ti sembra un po’ come uscire dal coma.

The Dismemberment Plan” si chiamavano.
L’album era “Change“.
La canzone “Time Bomb“.

Fanculo.

Le macine, pesantissime, si scontrano contro la superficie del caffellatte. Un piccolo ma bastardissimo tsunami marroncino ti raggiunge la faccia.
Una pozzanghera enorme di latte misto a caffè sui pantaloni e sulla tavola, ovunque. Mentre tutto sta colando sul pavimento, gocciolando giù dalla tovaglia di plastica. Mentre tutto sta cadendo a pezzi. A cominciare dalla tua memoria.
Le macine spappolate dentro la tazza. Non te ne frega più nulla. Tanto che butti nel latte anche le due mezze macine asciutte che ti erano rimaste in mano.

Il tuo fottutissimo sorriso a trentadue denti. Mentre tu, mentre tu sei finalmente un uomo felice.
Anche se tutto sta cadendo a pezzi, sì.

cose da ascoltare: The Dismemberment Plan – Time Bomb